Il downstaging della sindrome metabolica - NutrizionePiù promuove il benessere

11 Aprile 2015

NutrizionePiù ha partecipato alle iniziative nell'ambito della Giornata del Benessere che si è svolta oggi 11 aprile presso l'aula congressi del Club Medici - Centro direzionale di Napoli.

In particolare è stato organizzato un incontro di grande interesse sulla sindrome metabolica, relativo alla presentazione del libro Il "downstaging" della sindrome metabolica, presente l'autore Ercole De Masi, medico gastroenterologo, docente universitario che da anni si occupa della problematica relativa alla sindrome metabolica.


Il libro tratta con una panoramica questa sindrome, da cui sono affetti molti italiani, che rileva alti valori di colesterolo, glicemia, stati di ipertensione e accumuli di grasso nella zona del ventre. Un lasciapassare, in un certo senso, a malattie cardiovascolari e diabete, che potrebbero insorgere se non si tiene sotto controllo il peso e lo stato generale di salute.


Per conoscere e contrastare questa sindrome, sono stati indicati diversi regimi alimentari corretti e salutari, con una riduzione degli zuccheri in eccesso e dei grassi, e l'apporto di sostanze nutritive in grado di contrastare un metabolismo di assorbimento degli stessi eccessivo.

Durante la presentazione è stato possibile conoscere e degustare alcuni tra gli integratori alimentari naturali e biologici che NutrizionePiù ha offerto ai partecipanti, basati su principi nutritivi in grado di favorire il benessere e il dimagrimento, avversando così questa sindrome.

Gli appuntamenti continuano, vi aspettiamo a Salerno oggi e domani alla Città del Benessere presso il Complesso Santa Sofia!

 

 

La sindrome metabolica, sintomi e conseguenze.

25 Marzo 2015

La definizione di sindrome metabolica o SM.

Si tratta di una condizione fisica che non è data da una singola patologia ma un insieme di fattori rendono il soggetto che ne è afflitto, un soggetto a rischio di malattie cardiovascolari, aterosclerosi, incidenti cardiovascolari come ictus, infarto, malattie come il diabete e steatosi epatica.

I sintomi della sindrome metabolica

La condizione dei pazienti affetti da sindrome metabolica è quella per cui sono presenti diversi fattori di rischio per queste patologie e disturbi, in genere ne bastano almeno 3 tra questi:

  • obesità addominale – oltre 102 cm di circonferenza addominale (uomini) o 88 cm (donne)

  • pressione arteriosa alta – oltre 130/85 mm Hg

  • alto livello dei trigliceridi ematici – oltre i 150 mg/dl

  • basso livello del colesterolo HDL – sotto 40 mg/dl (uomo) o a 50 mg/dl (donne)

  • glicemia alta a digiuno – oltre 100/110 mg/dl

Nella definizione dei criteri per i quali un soggetto risulta in balia della sindrome metabolica, seppur diversi a seconda delle organizzazioni sanitarie, rientrano quindi anche soggetti che possiedono valori non anormali, dato che i valori di allarme sono più alti di quelli considerati per la SM.

Tra le cause della sindrome metabolica si possono annoverare sia la predisposizione genetica sia lo stile di vita sedentario, con una dieta squilibrata che può portare all'obesità. Spesso, infatti, non esistono dei veri e propri sintomi per cui un soggetto si allarmi, ci si sente bene anche con i propri chili di troppo... ma è importante tenere sotto controllo la situazione a livello di salute!

Conseguenze della SM, dal diabete alle patologie cardiovascolari.

Il senso di una definizione della sindrome metabolica, sotto questa luce, è soprattutto quello della “spia di allarme”, la prevenzione che va effettuata per gli adulti, specialemente quelli al di sopra dei 50-60 anni che presentano una situazione di sovrappeso e che sono a rischio per diversi disturbi e patologie.

Un eccesso di grasso nel corpo porta, infatti, ad uno squilibrio del metabolismo degli zuccheri e dei grassi, in particolare se l'eccesso è concentrato nella zona addominale.
Tali squilibri conducono alla iper-insulinemia, ovvero ad un elevata presenza dell'ormone insulina nel sangue e valori minori della glicemia, che porta ad una insulino-resistenza, prima fase che potrebbe condurre alla comparsa del diabete.

La situazione di insulino-resistenza, infatti, richiede alle cellule una produzione di insulina superiore alla norma (per poter assorbire il glucosio e ristabilire i livelli glicemici nella norma). Sono queste le condizioni per cui le cellule beta, che producono insulina nel pancreas, vanno a degenerare per l'iperattività, creando le condizioni per la patologia diabetica.

Altri rischi per la salute derivano dalla predisposizione all'accadimento delle malattie cardiovascolari, come quelle del fegato (epatiche), maggiore tra gli affetti da sindrome metabolica, rispetto ad altri soggetti. Potrebbero essere coinvolti anche i reni, tra le patologie a rischio.

Rimedi per battere la sindrome metabolica

Per evitare conseguenze patologiche, è necessario agire per tempo, modificando lo stile di vita e assumendo cibi e sostanze che aiutino a regolare al meglio il metabolismo. È fondamentale evitare uno stile sedentario di vita, senza mai camminare né sforzarsi fisicamente, così come è necessario evitare abusi di fumo, alcol e droga, l'alimentazione scorretta e carica di grassi e zuccheri.

Purtroppo la sindrome metabolica è diffusa già nei giovani, anche perché molti adolescenti sono in sovrappeso, anche se è sicuramente più diffusa nella popolazione over 50.

Prima di tutto, è fondamentale ridurre il peso, mediante:

  • attività fisica – sport, camminate

  • dieta appropriata per perdere peso.

Il regime alimentare, oltre a dover essere ricco di di alimenti ipocalorici, frutta e verdura, può prevedere integratori alimentari per dimagrire e integratori alimentari per regolare il metabolismo dei grassi.